Bandi

Il Progetto 30×30 – Bando Equità di accesso alle cure – Strumenti, misurazione e politiche finalizzate a garantire equità orizzontale e verticale nell’accesso a beni e servizi sanitari

Candidature aperte fino al 31 marzo 2026

L’equità di accesso alle cure rappresenta una delle principali sfide dei sistemi sanitari contemporanei, strettamente legata alla sostenibilità, all’efficacia delle politiche sanitarie e alla capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.

Attraverso questo bando, la Fondazione Lilly intende sostenere progetti di ricerca capaci di sviluppare e applicare metodi e strumenti innovativi per la misurazione e il rafforzamento dell’equità nei percorsi di accesso ai beni e ai servizi sanitari.

L’obiettivo è promuovere evidenze scientifiche utili a supportare politiche e modelli decisionali sempre più orientati a garantire pari opportunità di cura, nel rispetto delle diverse esigenze cliniche e assistenziali.

Guida alla candidatura

Per completare correttamente la candidatura, consulta le seguenti istruzioni.

  1. Scarica i documenti necessari
    • Scarica il modulo Candidatura dell’Ateneo tramite l’apposito pulsante presente in questa pagina.
  2. Prepara i file da caricare
    I documenti richiesti sono:

    • Modulo Candidatura dell’Ateneo
      Nomina il file in questo modo: Modulo_Ateneo
    • Descrizione di massima del progetto di ricerca (max 5 pagine)
      Nomina il file in questo modo: Descrizione_Progetto
    • CV del Responsabile Scientifico
      Nomina il file in questo modo: CV_Responsabile
    • Piano triennale delle attività, incluse le attività formative
      Nomina il file in questo modo: Piano_Attività
    • Lettera d’intenti dell’Ateneo
      Nomina il file in questo modo: Lettera_Intenti

      Sono accettati i formati .pdf e .pptx.
  3. Clicca sul pulsante “Carica file”
    Si verrà indirizzati alla pagina di upload dei documenti.
  4. Seleziona i file da caricare
    Seleziona tutti i documenti richiesti.
    Dopo la selezione, sarà visibile l’elenco dei file scelti e si potrà rimuovere file e/o aggiungerne altri se necessario.
  5. Compila i campi “Nome” e “Cognome” (compaiono dopo aver selezionato i file):
    • Nome: inserisci l’acronimo ufficiale dell’Ateneo.
    • Cognome: inserisci il cognome del Responsabile Scientifico.

      Attenzione:
      la somma dell’acronimo e del cognome non deve superare i 20 caratteri totali.
  6. Conferma il caricamento
    Completa l’operazione seguendo il pulsante di conferma presente nella pagina.
  7. Verifica l’avvenuto caricamento
    Al termine si riceve una conferma direttamente sulla pagina.

Raccomandazioni importanti:

  • Si raccomanda di seguire attentamente queste istruzioni per consentire la corretta identificazione dei documenti della candidatura.
  • Se occorre caricare altri file successivamente, utilizza sempre lo stesso acronimo e cognome.
  • In caso di problemi, contattaci a fondazionelilly@lilly.com.

Consulta le FAQ

1. Chi può partecipare al bando?
Possono partecipare al bando gli atenei italiani, statali e non statali, legalmente riconosciuti e accreditati ai sensi della normativa vigente in materia di dottorati di ricerca e con dottorati attivi.
2. Qual è la tematica di ricerca richiesta?
Le candidature devono riguardare il tema “Equità di accesso alle cure – Strumenti, misurazione e politiche finalizzate a garantire equità orizzontale e verticale nell'accesso a beni e servizi sanitari”. I progetti di ricerca devono avere per oggetto lo sviluppo o l’applicazione di metodi e strumenti finalizzati a migliorare la misurazione, nonché a rafforzare il profilo di equità nei percorsi di accesso ai servizi.
3. Cosa prevede il finanziamento?
La borsa prevede un finanziamento triennale che comprende:
  • L'importo annuale della borsa secondo la normativa nazionale sui dottorati di ricerca
  • Gli eventuali oneri contributivi a carico dell'Ateneo
Non è prevista la copertura di oneri aggiuntivi per attività all'estero del dottorando. Il finanziamento è erogato direttamente all’Università vincitrice.
4. Quali documenti sono richiesti per la candidatura?
La domanda di partecipazione deve includere:
  • Modulo di candidatura dell'Ateneo (scaricabile in questa pagina)
  • Descrizione del progetto di ricerca (max 5 pagine)
  • CV del Responsabile Scientifico
  • Piano triennale delle attività (incluse le attività formative)
  • Lettera d'intenti dell'Ateneo per l'attivazione del posto di dottorato
5. In che formato devono essere caricati i documenti?
Si possono caricare i file nei seguenti formati: .pdf e .pptx.
6. Come e quando presentare la candidatura?
Le candidature devono essere trasmesse esclusivamente in formato digitale e caricati attraverso questo sito seguendo le istruzioni specificate. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 31 marzo 2026. Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno ammesse alla valutazione.
7. Quali sono i criteri di valutazione?
Il Comitato Consultivo della Fondazione Lilly valuterà le proposte in base a:
  • Coerenza con le tematiche e gli obiettivi del bando
  • Qualità scientifica e grado di innovatività del progetto
  • Competenze, esperienza e risultati scientifici del Responsabile Scientifico
  • Qualità, completezza e adeguatezza del piano formativo proposto
Sarà ammessa a finanziamento la proposta che avrà conseguito il punteggio complessivo più elevato.
8. Quando saranno comunicati gli esiti?
Gli esiti della selezione saranno comunicati entro 30 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle candidature.
9. Un Ateneo può presentare più candidature?
Sì, nell'ambito del Progetto 30X30, ciascun Ateneo può presentare più candidature per ognuno dei tre bandi attivati. Tuttavia, in fase di selezione potrà essere selezionata una sola progettualità per ciascuna Università.
10. Quali sono gli obblighi dell'Ateneo vincitore?
L'Università beneficiaria dovrà:
  • Procedere all'attivazione formale del posto di dottorato secondo la normativa vigente
  • Presentare una relazione annuale sullo stato di avanzamento del dottorato alla Fondazione Lilly e al suo Comitato Consultivo
11. Cosa accade in caso di interruzione, sospensione o rinuncia?
  • Interruzione ingiustificata: comporta la decadenza dalla fruizione della borsa, dichiarata dal Direttore della Fondazione previo parere del responsabile scientifico.
  • Sospensione: può essere richiesta dal borsista per maternità o grave malattia documentata superiore a 30 giorni; i periodi sospesi dovranno essere recuperati.
  • Rinuncia: il titolare deve comunicarla al Direttore; restano salvi i compensi già corrisposti fino alla data di decadenza.