Il Progetto 30×30: Fondazione Lilly per il futuro della Sanità
L’Italia registra uno dei più bassi tassi di dottorati di ricerca tra i Paesi OCSE, con una carenza particolarmente significativa nelle aree delle politiche sanitarie, dell’economia della salute e della governance dei sistemi sanitari. Un limite che diventa critico in una fase di crescente complessità per il Sistema Sanitario Nazionale, sempre più bisognoso di competenze avanzate e basate su evidenze.
Per rispondere a questa sfida, la Fondazione Lilly per l’Italia lancia il Progetto 30×30: 30 dottorati di ricerca in 30 università italiane, sostenuti da 10 anni di investimento continuativo. Un’iniziativa pensata per valorizzare giovani ricercatori e formare i futuri leader delle politiche sanitarie. I percorsi affronteranno temi chiave come l’accesso precoce all’innovazione terapeutica, i modelli di pagamento basati sul valore, la semplificazione amministrativa, l’equità territoriale e la governance della spesa pubblica.
30×30 per Fondazione Lilly è un investimento sul talento e sulla capacità del nostro Paese, per costruire una sanità più solida, più equa e che guarda al futuro.
Sono ufficialmente aperte le candidature per la prima edizione del Progetto 30×30 realizzata da Fondazione Lilly. I tre bandi, rivolti a tre atenei italiani, hanno come finalità l’assegnazione di 1 borsa di dottorato di ricerca ciascuna.
La borsa è destinata a sostenere percorsi dottorali triennali con l’obiettivo di promuovere attività di ricerca di eccellenza ad alto impatto scientifico e applicativo. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 31 marzo 2026.